Parla Piercamillo Davigo e tutti gli avvocati via dall'aula
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La nuova prescrizione prende fischi da tutti. Penalisti in rivolta, ma anche il capo dei pm. All'inaugurazione dell'anno giudiziario a Milano a prendersi schiaffoni sono stati il membro del Csm Piercamillo Davigo e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Entrambi per avere difeso la nuova legge sulla prescrizione, ma Davigo anche per un recente video pubblicato prima di tutti proprio da Il Tempo sulle pene per un uxoricidio secondo lui inferiori ai problemi di un divorzio. Fatto sta che quando l'ex pm di Mani Pulite ora capocorrente eletto nel parlamentino dei magistrati prende la parola, tutti gli avvocati escono clamorosamente dall'aula seventolandogli in faccia articoli della Costituzione italiana. Fuori poi spiegheranno i contenuti della clamorosa protesta. Ma anche Bonafede deve sentirsi le sue. E non dai penalisti, che già gliene hanno dette di tutti i colori. Ma dal massimo rappresentante dei magistrati presente alla cerimonia: il procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso. Secondo l'altissimo magistrato la riforma Bonafede "presenta seri rischi di incostituzionalità e viola l'art. 111 della Costituzione, con il quale confligge, quanto agli effetti, incidendo sulla garanzia costituzionale della ragionevole durata del processo"
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