Primarie Pd, polemica a Gela e Nardò: voto annullato
Voto annullato a Gela, a Nardò sospeso. In Calabria e in Puglia esplode la polemica ai gazebo delle primare del Pd: se a Napoli - assicura Ernesto Carbone della commissione per il congresso - è tutto regolare, le cose non vanno in provincia di Lecce dove, a Nardò, le operazioni di voto vengono sospese. "In mattinata - scrive il comitato che sostiene Emiliano - sarebbe stato impedito il voto a Mino Natalizio, già assessore della giunta Risi, storico esponente della sinistra salentina sul presupposto che la Giunta Mellone lo ha nominato presidente del Parco di Portoselvaggio. Siamo dunque alla selezione manichea del voto e degli elettori, buoni o cattivi, in base alle affinità con i potentati locali. Chi non è con i capi bastone locali sarebbe indegno di poter partecipare alle primarie del Pd. Non possiamo che denunciare questa gravissimo tentativo di condizionamento delle primarie". Problemi anche in Sicilia, a Gela, la città del governatore Rosario Crocetta, per il voto decentrato di alcuni militanti che hanno espresso la propria preferenza in un circolo che non era stato ufficialmente indicato come seggio.
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