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TORMENTI DEMOCRATICI

Pd, l'ultimo naufragio del Lingotto: "Vigliacco chi gira le spalle"

Pd, l'ultimo naufragio del Lingotto: "Vigliacco chi gira le spalle". L' ira dei dissidenti: "Con Renzi remake del Titanic"

Il lingotto di Torino, teatro della convention renziana, ieri alla chiusura, tra tanti dissidi unico paradossale elemento di unificazione sono state le manifestazioni di solidarietà a Matteo Salvini, costretto a parlare circondato da otto cordoni delle forze dell' ordine e per la devastata città di Napoli.

Matteo Renzi dal palco del Lingotto: «Quando un parlamentare chiede di parlare, anche se dice cose che non stanno né in cielo né in terra, noi stiamo dalla parte di quel parlamentare, anche se si chiama Matteo Salvini». E ancora: «Essere dalla parte della legalità significa non limitarsi a condannare la molotov contro i carabinieri», ha proseguito Renzi. «Senza se e senza ma dalla parte delle forze dell' ordine».

Per il resto ieri tra sinistra e sinistra sono volati stracci bagnati. La vicesegretaria del Pd, Deborah Serracchiani, ha detto: «Pisapia è la sinistra a cui guardare, ma non pensi chi è uscito dal Pd di rientrare con quel listone. La soluzione non è girare le spalle, vigliaccamente andarsene e poi condizionare il partito da cui si è usciti, non ci faremo...

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