Il perfido D'Alema e i leader silurati
Dodici novembre dell'anno scorso. Il referendum sulla riforma costituzionale è alle porte. E Massimo D'Alema, promette: "Comunque vada a finire, che vinca il "sì" o che vinca il "no", quando finisce questa campagna elettorale tornerò pienamente al mio lavoro, quello di presiedere la Fondazione culturale dei Socialisti europei a Bruxelles e quindi non mi occuperei della politica italiana". Il "no" al referendum del 4 dicembre ormai è stato assimilato, ma "Baffino" è ancora... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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