Continua a scendere la fiducia degli italiani in Matteo Renzi. Nell'ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche per «Il Tempo», il premier perde un punto percentuale rispetto alla scorsa settimana, passando dal 34% al 33%. Questo dato, oltre a rappresentare il punto più basso (finora) nella parabola discendente del gradimento nei confronti di Renzi, è particolarmente significativo perché – per la prima volta – il presidente del Consiglio raccoglie meno consensi di quanto riesca a fare il Partito democratico nelle intenzioni di voto. Pur in leggero calo (-0,1%), infatti, il Pd arriva al 33,5% confermandosi nettamente il primo partito italiano. Dietro ai Dem, con oltre dieci punti di distacco, si piazza il Movimento Cinque Stelle, stabile al 23,3% dopo qualche settimana di forte crescita. A chiudere questo podio virtuale è la Lega Nord, che sale di un altro punto decimale e chiude al 15,6%, con un invidiabile +11,5% rispetto alle ultime elezioni politiche. Ad arretrare di ben dieci punti percentuali rispetto alle Politiche 2013, invece, è Forza Italia, che (oltre a Verdini) perde lo 0,4% rispetto alla scorsa settimana e si ferma all'11,5%. In quell'occasione, per la verità, nell'allora Pdl abitavano anche gli scissionisti del Nuovo Centrodestra, che oggi però non se la passano meglio dei loro ex colleghi di partito, visto che Area Popolare (il rassemblement tra Ndc e Udc), pur stabile, non va oltre uno striminzito 2,6%. In calo di due punti decimali anche Sinistra Ecologia e Libertà, che scende al 3,6%. I voti in uscita da Sel (e dal Pd) viaggiano comunque verso sinistra, verso qualcuna delle formazioni minori che Datamedia raggruppa negli «altri partiti» (+0,7%), in attesa della tanto attesa «cosa rossa» anti-Renzi. Intanto, però, a crescere sono soprattutto indecisi (17,6%) e astenuti (2%), che insieme alle schede bianche/nulle (34,4%) continuano a rappresentare la maggioranza assoluta (54%) dell'elettorato potenziale nel nostro Paese.
Fiducia, Renzi precipita Perde ancora un punto e arriva al 33%
Le intenzioni di voto