Politica

La replica: «Sono sorpreso»

Un’altra espulsione La Lega caccia anche Reguzzoni

Il direttivo provinciale di Varese della Lega ha espluso Marco Reguzzoni con 11 voti favorevoli e 2 astenuti. Ora il caso dell'ex capogruppo alla Camera, «bossiano di ferro», che in queste settimane ha lanciato il movimento dei «Repubblicani», passerà al vaglio del «Comitato disciplinare di garanzia», l'organismo previsto dal nuovo statuto approvato dal Carroccio targato Salvini, che ha il compito di decidere sui provvedimenti sanzionatori nei confronti di «associati» con almeno 10 anni consecutivi di militanza, parlamentari ed eurodeputati, consiglieri regionali e sindaci dei comuni capoluoghi di provincia o delle aree metropolitane. «Sono sorpreso – ha commentato Reguzzoni – mi vogliono espellere dalla Lega per aver detto che, data la nuova legge elettorale, è necessario lavorare a una proposta che veda coinvolte le altre forze politiche del centrodestra per mandare a casa Renzi».

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