"Grande dolore per ciò che sta avvenendo in Tunisia. Le nostre condoglianze al presidente della Repubblica, al presidente del consiglio e a tutto il popolo tunisino. Quanto è accaduto ci fa esprimere un sentimento di dolore e vicinanza". Matteo Renzi in conferenza stampa dichiara: "L'unità di crisi della Farnesina sta verificando se nell'attentato siano rimasti coinvolti anche turisti italiani". I servizi di intelligence italiani hanno annunciato di essere in "massima allerta" dopo gli attentati terroristici in Francia, Tunisia e Kuwait, "ma nessun segnale di allarme specifico per il nostro Paese". Renzi, da Bruxelles: "Il Mediterraneo è il cuore delle speranze e delle preoccupazioni dell'Europa". "Esiste - ha osservato - un tema Mediterraneo per quello che riguarda la sicurezza. Lo dimostra anche quanto sta avvenendo in queste ore. Non si tratta più solo di attacchi in grande stile, ma piccole cellule che si muovono con mezzi non particolarmente ingenti". Solidarietà è stata espressa direttamemte anche al presidente francese per quel che è accaduto dopo l'attentato che ha colpito una fabbrica di Saint-Quentin-Fallavier, vicino Lione. "Hollande stesso ha chiesto di poter lasciare i lavori del vertice e si è recato a Parigi per seguire la situazione", aggiunge Renzi, lasciando quindi un "vertice europeo molto importante per i risultati raggiunto ma purtroppo funestato, almeno nella contestualità cronologica, da questi due eventi di rilevante gravità", cioè l'attacco in Tunisia e quello in Francia. "I cittadini devono sapere che l'Italia deve tenere sotto controllo il fenomeno dell'immigrazione". "L'Italia deve rinforzare il proprio sistema di sicurezza sapendo che attentati come questi sono difficili da prevedere. Manteniamo comunque alta l'attenzione". Tunisia, Kuwait, France: Europe and arab world united as victims and in the response. Terrorists want to divide us, they unite us even more — Federica Mogherini (@FedericaMog) 26 Giugno 2015 Alfano: "Aumentato lo stato d'allerta". Dopo gli attentati di quest'oggi in Tunisia, Francia a Kuwait, il Viminale ha "alzato il livello d'allerta" nel Paese. Lo ha detto il ministro degli Interni Angelino Alfano, intervenendo ad un convegno sulla legalità a Milano. Il ministro ha poi sottolineato che l'insegnamento che viene da questi attentati e che non c'è "nessun paese a rischio zero, abbiamo elevato il livello di allerta per risensibilizzare le unità a presidio dei luoghi sensibili. Abbiamo diramato l'allerta a prefetture e questure". Alfano ha poi aggiunto che questa sera nel Consiglio dei ministri "rinnoveremo l'operazione Strade sicure". "Oggi ci sono stati tre attentati con decine di morti, in tre luoghi di questo nostro mondo e un unico filo: la violenza e il terrore". Alfano ha espresso il cordoglio dell'Italia ai Paesi colpiti e ha aggiunto che la sfida al terrore "la vinceremo se non ci faremo condizionare dalla paura". ????? ?? ???? ?????? ???????. ?????? ?? ???????. Solidarietà a Tunisia, Francia e Kuwait. Unità contro il terrorismo — Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 26 Giugno 2015 Il cordoglio di Mattarella. "In un giorno in cui la violenza fondamentalista esprime in modo così barbaro la sua strategia di terrore - scrive il Capo dello Stato Sergio Mattarella - va anzitutto espressa solidarietà ai Paesi che hanno avuto vittime negli attacchi terroristici. Nella comunità internazionale dobbiamo sentirci tutti colpiti da questa violenza crudele e reagire aumentando, con determinazione e mmediatezza,l'azione comune contro il terrorismo". Per il presidente della Repubblica in Italia è necessario mantenere e alzare al massimo l'attenta azione di vigilanza e di prevenzione che viene svolta per la sicurezza dei cittadini. A questo scopo ci si deve augurare che alle polemiche si sostituiscano spirito di coesione e compattezza, come nel nostro Paese si è stati capaci di fare nei momenti più difficili: la divisione e la paura avvantaggiano il terrorismo e sono il suo obiettivo". Il Capo dello Stato auspica inoltre che anche nell'Unione Europea polemiche e angusti calcoli di convenienza vengano accantonati di fronte all'esigenza prioritaria di lotta al terrorismo: questa è tanto più forte quanto più viene svolta rispettando libertà e solidarietà, e dimostrando la forza e la superiorità della democrazia e dei suoi valori. Le parole di Laura Boldrini. La presidente della Camera esprime tutto l'orrore e lo sdegno che suscita la terribile sequenza di attentati messa in atto oggi da terroristi di matrice islamica". La scia di sangue "chiama alla più compatta risposta tutti gli Stati democratici, che devono moltiplicare gli sforzi coordinati per contrastare questo assalto alla libertà, ai diritti fondamentali, alla convivenza pacifica". Per la presidente della Camera "sempre più essenziale si configura il sostegno che l'Unione europea saprà fornire alle esperienze democratiche cresciute in questi anni nel mondo arabo, che del fanatismo dei terroristi sono le prime e più ravvicinate vittime".
Renzi: "Grande dolore per gli attacchi"
Emergenza sicurezza, il premier italiano: "Il Mediterraneo è il cuore delle speranze e delle preoccupazioni dell'Europa". Alfano: "Il Viminale ha alzato il livello d'allerta in Italia"
