Quattro milioni di dollari, poco meno di tre milioni di euro. Sarebbe questa la cifra pagata dall'Italia per liberare il giornalista de La Stampa, Domenico Quirico, rapito in Siria il 9 aprile 2013. Dopo il suo rilascio, avvenuto dopo 150 giorni di prigionia, Motaz Shaklab, membro della Coalizione nazionale siriana di base a Istanbul, alla rivista americana «Foreign Policy», ha rivelato di aver visto i soldi con i suoi occhi: «Ero presente quando sono stati consegnati ai rapitori», ha detto il siriano.
Domenico Quirico, 3 milioni
