Non è sicuro neppure il Pd che contro il senatore di Ncd Antonio Azzollini non ci sia «fumus persecutionis» da parte della Procura di Trani che ne ha chiesto l’arresto. Stefania Pezzopane, parlamentare abruzzese Democratica, ieri in Giunta delle immunità di palazzo Madama ha detto chiaro che servono altre carte: «A noi interessa solo capire se c'è stato fumus persecutionis e dalle carte dell'ordinanza questo al momento non è chiaro. Per questo abbiamo chiesto altri documenti che sono faldoni veramente pesanti e giganteschi». Per esaminarli la votazione sulla richiesta di arresto del parlamentare è stata spostata al 24 giugno. Intanto però il senatore oggi presenterà ricorso al Tribunale della libertà contro la sua richiesta di arresto. «È chiaro che se il Tribunale del riesame accoglie la richiesta di ricorso il Senato si dovrà fermare» ha spiegato il presidente della Giunta per le immunità Dario Stefano. In ogni caso, ha precisato, «la Giunta non è tenuta ad aspettare i tempi del Tribunale e quindi noi procederemo con la nostra istruttoria». Nel Pd attacca invece Felice Casson: «Avendo letto la documentazione, in questo momento non ci sono elementi che indichino l'esistenza di "fumus persecutionis"» . Tutti schierati con Antonio Azzollini i senatori di Alfano e di Forza Italia. «Al di là dell'audizione di Azzollini, già nelle carte ci sono degli elementi francamente impresentabili. Raramente ho visto tanta sciatteria e tanta improvvisazione nel presentare un'ordinanza – ha commentato Andrea Augello di Ncd – Questa faccenda risulta francamente incredibile, non ci sono dubbi che ci si trova di fronte a un provvedimento non motivato. Sono otto anni che io sono qui ed è la prima volta che mi trovo di fronte a un caso di fumus soggettivo, nel senso che è un fumus che lascia il dubbio che ci sia accanimento nei confronti di una persona». «Dopo l'audizione di Antonio Azzollini – rincara il senatore di Forza Italia Lucio Malan – le incongruenze, l'inaffidabilità, di queste quasi 600 pagine sono ancora più evidenti». E ieri è stato lo stesso senatore di Ncd a parlare davanti ai suoi colleghi: «Sono sempre sereno – ha risposto uscendo dall’aula – Ho illustrato le mie ragioni». Nei prossimi giorni dovrà però produrre una memoria difensiva che ieri non ha depositato alla segreteria della Giunta.
Azzollini ascoltato in Giunta, ricorso contro l’arresto
Non è sicuro neppure il Pd che contro il senatore di Ncd Antonio Azzollini non ci sia «fumus persecutionis» da parte della Procura di Trani che ne ha chiesto l’arresto. Stefania Pezzopane,...
