Politica

GRECIA

Muro eretto ai confini con Turchia

Nel 2011 per fermare gli immigrati clandestini provenienti dal Maghreb e da Iraq, Afghanistan e Pakistan, la Grecia ha innalzato un muro alto cinque metri e lungo dodici chilometri al confine con la Turchia. Il governo di Antonis Samaras ha avviato un durissimo programma di detenzione e deportazione nei Centri di accoglienza, più volte condannato dalle organizzazioni internazionali per le condizioni disumane. A ciò si è affiancata una linea dura della polizia greca. Nel 2009 il parlamento ha esteso a 12 mesi il periodo di detenzione. Ora il governo Tsipras intende modificare tutto e rendere la legislazione sugli immigrati più morbida.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.