Politica

Kyenge: "Nessun mio ex collaboratore nel registro degli indagati"

L'ex ministro: "Con la Cologgi nessun ruolo fiduciario di diretta collaborazione con me"

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica in merito all'articolo pubblicato online il 6/06/2015 "L’amica della Kyenge vicina al clan"   "Gentile Direttore, con la presente si richiede di ripristinare la verità, con un articolo di risalto ed evidenza eguale all’articolo apparso oggi sul vostro giornale, dove appaiono affermazioni false il cui combinato disposto assume evidente carattere diffamatorio nei mie confronti. Sul vostro giornale oggi appare infatti un articolo dal titolo “L’amica della Kyenge vicina al clan”. Nell’articolo in questione, in cui campeggia la mia foto, si attribuisce, oltre all’amicizia, il ruolo di mio Vicecapo di Gabinetto, al tempo del mio mandato da Ministro, a Patrizia Cologgi, che risulterebbe nel registro degli indagati dell’inchiesta Mafia Capitale. L’affabulazione è chiara: indagato un collaboratore e figura fiduciaria del Ministro Kyenge, ma non basta, un’amica, vicina al "clan". La mia foto, se questo non bastasse, chiude il cerchio. Sarebbe bastato un semplice, ma evidentemente troppo faticoso, clic via Google, per essere illuminati dalla verità, ovviamente non funzionale a costruire un’affabulazione. Nessun mio ex collaboratore figura nel registro degli indagati nell'inchiesta romana sulle infiltrazioni mafiose: la figura che risulta iscritta tra gli indagati, e come detto lo si può agevolmente constatare nel sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (http://www.governo.it/AmministrazioneTrasparente/Personale/curriculum/dettaglio.asp?d=14106&queryInServizio=nocessa), era una dirigente della Presidenza del Consiglio, da lì poi giunta alla Segreteria Tecnica della Commissione per le Adozioni Internazionali nel corso del mandato del mio predecessore, proseguendo nel proprio incarico anche dopo la mia uscita dal Governo. Nessuna traccia di ruoli fiduciari di diretta collaborazione con me Ministro, o “Vicecapo di Gabinetto” come avete sottotitolato. Esistono uffici che affiancano il lavoro dei ministri e non tutti i ruoli al loro interno sono riconducibili al ministro di turno. Gli unici collaboratori diretti di un ministro sono riferiti all'Ufficio di Gabinetto, alla Segreteria e all'Ufficio Legislativo. Non informare correttamente facendo un tutt'uno tra questi ruoli fiduciari e di diretta collaborazione di un ministro e altre figure tecniche o inventarsi inesistenti ruoli fiduciari, come è di tutta evidenza, assume un carattere diffamatorio. Se poi si inventa e titola “amica”, si passa davvero il segno". Distinti saluti Cecile Kyenge

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