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Gli 007 confermano: nessun errore di persona

Il giovane marocchino resta in carcere, oggi l’udienza per la convalida dell’arresto LEGGI ANCHE Le false generalità e l'arrivo col barcone Per la procura era in Italia

Le carte con le motivazioni del provvedimento per l’arresto di Abdelmajid Touil, il giovane marocchino accusato di essere coinvolto nella strage al museo Bardo, devono ancora arrivare dalla Tunisia. Per il momento il 22enne si trova nel carcere di San Vittore, dove oggi si terrà l’udienza per l’identificazione e la convalida dell’arresto. Si tratta di una formalità, visto che in possesso dei giudici italiani c’è un provvedimento in cui la magistratura tunisina elenca solo i titoli di reato contestati a Touil, senza alcuna valutazione delle prove a sostegno dell’accusa. A presiedere l’udienza sarà il giudice delegato della quinta Corte d’Appello di Milano Antonio Nova. Le forze dell’ordine del nostro Paese, infatti, martedì sera si sono limitate ad eseguire un mandato di cattura internazionale senza entrare nel merito delle contestazioni. Durante l’udienza per l’identificazione e la convalida dell’arresto verrà anche chiesto al giovane se intende acconsentire all’estradizione in Tunisia. In caso affermativo - ipotesi poco probabile - il giudice provvederà...   VUOI CONTINUARE A LEGGERE? CLICCA QUI

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