I pescatori della provincia indonesiana di Aceh hanno ricevuto l'ordine da funzionari dell'esercito di non soccorrere i migranti sulle navi al largo della costa, anche se stessero annegando. Lo riferiscono alcuni dei pescatori, citati dalla Bbc, che la scorsa settimana hanno salvato almeno 700 bengalesi e birmani della minoranza musulmana dei Rohingya al largo di Aceh. Nessuno di loro ha però voluto parlare «ufficialmente» per il timore di essere punito dal governo. Il portavoce dell'esercito indonesiano Fuad Basya ha spiegato che i pescatori possono consegnare cibo, acqua e carburante alle barche, ma portare a riva i migranti rappresenterebbe un ingresso illegale nel Paese. L'esercito indonesiano ha anche riferito che quattro navi da guerra e un aereo stanno pattugliando al largo delle coste di Aceh per fermare le navi di migranti che cercano di entrare.
Indonesia
Il governo ai pescatori «Non salvate migranti anche se annegano»