«Un primo passo». Così definisce la proposta Ue lo Valerio Neri, direttore generale di Save the Children. L’associazione «accoglie con favore l'impegno della Commissione europea a lavorare su una risposta europea che garantisca vie sicure e legali per raggiungere l'Europa da parte dei migranti. Tuttavia, dato l'elevato numero di richiedenti asilo e rifugiati che hanno messo la loro vita nelle mani dei trafficanti, il numero per il reinsediamento di 20.000 persone previsto dal piano della Commissione Ue è solo la soglia minima che l'Europa può e deve accogliere».
Save the children
«Un primo passo Ma 20.000 è soltanto la soglia minima»