Prima lo scambio di battute sul presunto sconfinamento, poi il rientro precipitoso. Solo Sky TG24 è in possesso di un documento esclusivo del peschereccio Airone fermato in acque libiche l’altro ieri mattina. Nel video si vedono i controlli e la fuga. Nelle immagini esclusive la giornalista Nancy Porsia ha potuto documentare che l'imbarcazione italiana è stata fermata dalla guardia costiera che controlla le coste di Misurata perché non aveva i documenti in regola per pescare in acque libiche. Poi però è fuggita con una guardia libica disarmata a bordo, invece di seguire i libici nel porto di Misurata come era stato richiesto. Secondo la versione della Marina militare italiana il peschereccio è stato sequestrato a 90 chilometri da Misurata da un rimorchiatore apparentemente appartenente alle forze governative libiche. Durante l’azione del team di abbordaggio, afferma ancora la Marina, un membro dell’equipaggio, tunisino, ha attivato per errore l’arma di un militare ferendosi lievemente al collo del piede. Il team operativo ha quindi acquisito il controllo del peschereccio mettendo in sicurezza il natante, senza alcuna reazione da parte dell’unico militare libico a bordo. L’imbarcazione italiana ha dunque fatto rotta alla volta delle acque territoriali nazionali. Il peschereccio è arrivato ieri notte nel porto di Mazara del Vallo (Trapani).
Peschereccio Sky documenta il fermo e la fuga
Prima lo scambio di battute sul presunto sconfinamento, poi il rientro precipitoso. Solo Sky TG24 è in possesso di un documento esclusivo del peschereccio Airone fermato in acque libiche l’altro ieri...