Politica

La notizia per noi era un’altra

Voglio tranquillizzare il Direttore Chiocci. Come tutti i precedenti, anche il comunicato di ieri l'ho mandato alle agenzie in pieno accordo con la Presidente Boldrini e senza pistola alla tempia. L'h...

Voglio tranquillizzare il Direttore Chiocci. Come tutti i precedenti, anche il comunicato di ieri l'ho mandato alle agenzie in pieno accordo con la Presidente Boldrini e senza pistola alla tempia. L'ho fatto con convinzione perché, avendo assistito in diretta alla straordinaria mattinata che i partigiani hanno regalato alla Camera, ho potuto misurare per intero la grande distanza tra i contenuti dell'incontro di Montecitorio e le polemiche, talvolta le caricature, alle quali in qualche caso sono stati ridotti. Il suo giornale, ad esempio, ha scelto di ignorare completamente l'iniziativa e di usarla solo come spunto per accreditare l'improbabile immagine di una Boldrini in competizione con l'Isis nella furia iconoclasta. Libero lei, naturalmente, di ritenere che questa fosse la notizia. Libero io di pensare che i 70 anni della Liberazione meritassero un approccio molto meno strumentale. Prendiamo atto della non smentita del portavoce della Boldrini sullo sbianchettamento del Duce dall’obelisco voluto dalla presidentA. Concordiamo, invece, sulla libertà di decidere quale notizia dare ai lettori. Cancellare la storia, per noi, è una notizia. Vergognosa. (gmc)

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