«Sono il 13 per cento del totale nazionale i richiedenti asilo ospitati nelle strutture di accoglienza del Lazio, attualmente la seconda regione dopo la Sicilia per numero di accoglienze. Il 70 per cento di questi si trovano nella Città metropolitana di Roma che risulta essere quindi la prima in termini di ospitalità». A fornire questi dati che rendono bene l’idea sull’emergenza che sta vivendo la Capitale è Mario Bertone, responsabile della Cisl di Roma. L’occasione per fare il punto sulla questione dell’immigrazione è stata il convegno «Roma Capitale dell’accoglienza», che si è svolto ieri al Tempio di Adriano di Roma. Per Bertone «la Capitale rappresenta uno straordinario caso di solidarietà e, al tempo stesso, di integrazione. Dobbiamo infatti distinguere quella che possiamo definire come immigrazione umanitaria, da un flusso migratorio di tipo economico dettato da esigenze lavorative e dal desiderio di migliorare le proprie condizioni di vita». Secondo i dati forniti dalla Cisl, Roma conta oltre 360mila immigrati iscritti all’Anagrafe. «È come se all’interno della stessa città inglobassimo una Firenze di immigrati, per estensione demografica», ha spiegato Bertone.
Gli immigati all’Anagrafe sono 360mila
«Sono il 13 per cento del totale nazionale i richiedenti asilo ospitati nelle strutture di accoglienza del Lazio, attualmente la seconda regione dopo la Sicilia per numero di accoglienze. Il 70 per...