L’impresa potrebbe sembrare impari perché la controparte è lo Stato stesso. Ma non ci fermeremo. Vogliamo conoscere le cause di quella tragedia. Le carte ci danno ragione. Qualche giornalista mi ha chiesto se ho ancora fiducia nello Stato, io rispondo che non ce l’ho più anche considerando la recente nomina del premier Renzi a capo della protezione civile di Fabrizio Curcio intimamente legato all'allora capo della protezione civile Guido Bertolaso che la procura della corte di appello dell'Aquila vuole rinviato a giudizio per i morti del terremoto all’Aquila. La responsabilità dell’uomo in eventi catastrofici è preponderante. Se non troveremo la verità non cambierà mai nulla e non cambierà il verso degli eventi i cui danni si possono limitare attraverso assunzioni di responsabilità concrete. So che molto si discute sui ritardi sulla ricostruzione. Ma questo non è il giorno per parlarne. Questo è un giorno particolare. Dedicato alla memoria e alla ricerca della verità. In nome della giustizia. Sono morte 309 persone. A loro e a noi dobbiamo verità.
Per i nostri morti e per noi memoria, giustizia e verità
L’impresa potrebbe sembrare impari perché la controparte è lo Stato stesso. Ma non ci fermeremo. Vogliamo conoscere le cause di quella tragedia. Le carte ci danno ragione. Qualche giornalista mi ha...