È quasi fatta per la nomina di Graziano Delrio al ministero dei Trasporti, al posto di Maurizio Lupi dimessosi in seguito alle intercettazioni imbarazzanti diffuse a margine dell’inchiesta Grandi opere. Il nome dell’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio era in pole da tempo, ma il via libera definitivo sarebbe arrivato ieri in un incontro tra ilpremier Matteo Renzi, il ministro dell’Interno Angelino Alfano e lo stesso Lupi. Per Ncd, invece, è in arrivo un altro ministero. A occuparlo sarà senza dubbio Gaetano Quagliariello, attualmente coordinatore nazionale del partito di Alfano, ma è la casella ad essere ancora incerta. Si è parlato a lungo di un possibile arrivo di Quagliariello agli Affari Regionali, lasciati liberi mesi fa dalla Lanzetta, ma nelle ultime ore è tornata in ballo l’ipotesi di destinare l’esponente di Ncd al ministero delle Riforme, da lui già occupato con il governo Letta. A fargli posto sarebbe Maria Elena Boschi, che diventerebbe sottosegretario alla Presidenza del Consiglio proprio al posto di Delrio. Non sono solo i posti di ministro a entrare nella trattativa tra il Pd e l’Ncd. Ad Alfano, infatti, Renzi avrebbe chiesto anche il siluramento dell’attuale capogruppo alla Camera di Area Popolare, Nunzia De Girolamo, da sempre molto critica nei confronti del premier e ancora più dura dopo l’esplosione del caso Lupi, quando aveva chiesto al suo partito di valutare anche l’appoggio esterno al governo. Come che sia, sembrerebbe che ieri alla Camera sia partita una raccolta firme tra i deputati di Ap proprio per sfiduciare la De Girolamo, e qualcuno ipotizza che a ispirarla sia stato il leader Angelino Alfano. Una serie di rumors che hanno provocato la reazione dell’ex ministro dell’Agricoltura: «Ho sempre detto che il posto di capogruppo non è mio ma mi è stato assegnato dai deputati del mio partito che ovviamente, possono riprenderselo quando vogliono e sarei proprio curiosa di ascoltare le loro motivazioni» ha scritto in una nota la De Girolamo. «Ho già dimostrato nella mia vita di non essere una poltronista - ha continuato - ma non oso pensare che tutto ciò sia vero. Ancor di più non posso credere che il ministro degli Interni perda il suo tempo nell'organizzare trame di questo tipo anche perché non ce ne sarebbe bisogno». Che il posto dell’ex ministro fosse in bilico, tuttavia, non è una novità: già nei giorni scorsi, infatti, lo stesso Alfano aveva aperto all’ipotesi di un nuovo capogruppo, dopo l’ufficializzazione della nascita di Area popolare. La scorsa settimana, ospite del salotto di Vespa, Alfano a domanda diretta se Lupi sarebbe diventato il nuovo capogruppo, aveva lasciato aperti ampi spiragli. Anche al Senato si sono verificati scossoni. Nelle scorse settimane, dopo l’elezione del Presidente della Repubblica, si era dimesso da capogruppo Maurizio Sacconi, al posto del quale i gruppi riuniti Udc-Ncd hanno eletto Renato Schifani.
Matteo lancia Delrio ai Trasporti. E chiede a Ncd la testa della De Girolamo
È quasi fatta per la nomina di Graziano Delrio al ministero dei Trasporti, al posto di Maurizio Lupi dimessosi in seguito alle intercettazioni imbarazzanti diffuse a margine dell’inchiesta Grandi...
