Politica

Bilanci in rosso

Dal 2008 al 2013 solo perdite Tagli drastici alla manutenzione

Bilanci in rosso, creditori a secco, manutenzione assente: il cerchio si chiude tornando sempre al punto di partenza, cioè le costanti perdite dell'azienda. Come è spiegato nella relazione degli ispettori del ministero dell'Economia e delle Finanze del 2014 «è possibile rilevare che nel periodo 2008-2012 la società ha costantemente prodotto perdite, anche l’anno 2013 si avvia a chiudersi con una consistente perdita di esercizio stimata in circa 151 milioni di euro». Tra le voci che pesano di più, in termini di spesa, c’è anche quella relativa al personale, il Mef rileva anzi «che nella struttura figura un rilevante numero di incarichi dirigenziali: la presenza di un elevato numero di dirigenti e di personale amministrativo fa emergere la particolare ampiezza e complessità della struttura che, in considerazione dei risultati conseguiti, richiede qualche opportuno ripensamento verso un maggiore efficientamento». Crisi di liquidità che, necessariamente, si ripercuote sui fornitori. Anche alla fine dell’anno scorso sull’onda della crisi, e delle conseguenze «sinistre» dopo il maxi-pignoramento in esecuzione al decreto ingiuntivo da 77 milioni presentato dal consorzio privato Roma Tpl, la società Acmer, che dal 2009 cura la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete metropolitana e tranviaria della Capitale, si è vista costretta a stoppare gli interventi visti i crediti accumulati nell'arco di due anni, più di 2 milioni di euro.

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