Politica

Già scricchiola l’intesa Tosi-Ncd

Le ombre giudiziarie su Lupi "congelano" l’alleanza per le elezioni in Veneto. Salvini fa il sondaggista: Flavio prenderà il 6% e Zaia vincerà con il 40

Gli effetti collaterali della tempesta giudiziaria scatenata dalla Procura di Firenze non tardano a provocare scossoni anche in un quadro politico reso fluido dalla partita delle alleanze per le Regionali. E le ombre allungatesi sul ministro dei Trasporti Maurizio Lupi rendono più difficile le strategie del Nuovo Centrodestra. Se in Veneto sembrava ormai siglata l’intesa con Flavio Tosi, ora tutto sembra essere tornato in gioco. A far registrare una frenata è lo stesso entourage del sindaco veronese, da una settimana «espulso» dalla Lega. «Flavio Tosi correrà da solo con il sostegno di alcune formazioni civiche sul modello sperimentato alle Comunali di Verona nel 2012» ha spiegato all’Agi Patrizia Binisella, senatrice veneta e compagna del sindaco di Verona, escludendo quindi che siano già stati siglati accordi con il Nuovo Centrodestra. Parole che hanno fatto rumore tra gli alfaniani che hanno subito preteso un chiarimento dalla senatrice: «Ho appena parlato con la senatrice Bisinella - ha spiegato nel pomeriggio Gaetano Quagliariello - e mi ha confermato che ha semplicemente ribadito ciò che aveva già affermato Flavio Tosi: che partirà da se stesso. Il punto di partenza non è quello di arrivo, il cammino è aperto senza preclusioni. Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà». Sul fronte opposto, la discesa in campo di Tosi ha di fatto reso più prudente il segretario della Lega Matteo Salvini, che è tornato a usare toni più concilianti nei confronti di Forza Italia. «In Veneto vincerà Zaia e noi continueremo a ben governare con Fi come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni» ha spiegato il leader del Carroccio. Che poi ha snocciolato quelli che saranno, a suo parere, gli orientamenti dell’elettorato nella contesa di maggio: «Flavio Tosi prenderà il 6%, Zaia vincerà con il 40 e la Moretti starà sotto il 40». Con Forza Italia, in ogni caso, la trattativa è ancora aperta e stando a quanto risulta negli ambienti azzurri Berlusconi e Salvini potrebbero incontrarsi tra giovedì e venerdì per chiudere la partita. Ciò che è certo è che il leader azzurro, tornato in una posizione di forza dopo la candidatura di Tosi, non accetterà un appoggio gratuito all’attuale governatore del Veneto. A Salvini, infatti, oltre a uno stop agli attacchi personali verrà chiesto di ritirare le candidature in Liguria e Toscana per appoggiare gli uomini di Forza Italia. In quanto alla Campania, Stefano Caldoro è ancora in attesa di conoscere le reali intenzioni del Nuovo Centrodestra. I sondaggi lo danno 4-5 punti avanti al piddino De Luca ma un divorzio dagli alfaniani rimetterebbe tutto in discussione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.