Se lo dice lui, c’è da crederci. Bruno Tabacci, classe 1946, è stato dal 1970 al 1985 consigliere comunale Dc. Quindi, dal 1985 al 1987, consigliere Regionale in Lombardia. Poi dal 1987 al 1989 presidente della Regione. Poi deputato. Tutto rigorosamente sotto le insegne dello scudo crociato. Insomma, oltre 20 anni di storia democristiana. Per questo anche se parla ai microfoni del programma di Radio2 Un giorno da pecora . Anche se Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro giocano spesso con i loro ospiti, qulla di Tabacci è una sentenza: «Renzi è più democristiano di Mattarella, perché Matteo assomiglia, nella capacità manovriera, al miglior Andreotti». L’esponente Dc conosce il neo presidente della Repubblica da tempo. «Sono un suo amico politico - racconta -, eravamo entrambi "colonnelli" di De Mita». Chi era più demitiano? «Era una bella lotta, lui fu nominato commissario da De Mita a Palermo». È vero che Mattarella conosce a memoria moltissime formazioni di squadre calcio? «Lui, con Castagnetti ed Elia, andavano tutte le sere a cena in un ristorante vicino al Pantheon. E lì, insieme, mandavano a memoria molte formazioni»
Scudi incrociati
Tabacci: «Il premier come Giulio è più democristiano di Mattarella»
