Politica

La Cei resta fredda

«Stare in un gruppo cattolico non basta come garanzia»

Un cattolico al Colle come Sergio Mattarella? «Appartenere ad un'associazione cattolica non è una garanzia di per sè. Ai vescovi interessa il profilo di un uomo di garanzia nel senso più alto della parola». Così monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, sintetizza quello che i Vescovi si aspettano dal prossimo presidente della Repubblica. Interpellato ai margini di una conferenza stampa al termine del Consiglio permanente della Cei, Galantino sostiene di conoscere «poco la biografia di Sergio Mattarella». Ma è fermo su un punto: «Non è il fatto di appartenere ad una associazione cattolica una garanzia di per sè. Ai vescovi – ripete Galantino – interessa il profilo di un uomo di garanzia nel senso più alto della parola. Un uomo che sappia dire "ascoltiamo la gente", "non allarghiamo i fossati". Ci auguriamo che chi verrà eletto risponda a questi requisiti. Preghiamo perché sia una persona capace di aiutare i governanti a sintonizzarsi di più con la realtà e con i veri bisogni della gente».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.