Riceviamo e pubblichiamo: «In merito all’articolo "Mazzette, fango, omertà - Rai, di tutto e di più", è stata pubblicata, tra le altre, la fotografia del sig. Flavio Insinna con didascalia "Flavio Insinna-subentra a Giusti (non indagato)" dalla quale sembra evincersi che Insinna sia stato coinvolto nella vicenda. La stessa didascalia non chiarisce che, oltre al sig. Max Giusti, non sia mai stato indagato anche Insinna. È doveroso far presente (a tutela della sua onorabilità personale e professionale) che Insinna non è mai stato coinvolto nella vicenda de qua né come persona informata dei fatti né, tantomeno, come indagato; che il medesimo non ha mai fatto ricorso a pagamenti di "stecche" o tangenti o altre utilità di qualsivoglia natura per poter svolgere la propria professione; che, infine, non ha mai intrattenuto rapporti con il sig. Lucio Presta essendo, al contrario, rappresentato da Chiara Luparini già dal settembre 2012».
Precisazione
Flavio Insinna mai coinvolto nella vicenda