Politica

De Luca riabilitato. Come De Magistris

Il Tar accoglie la richiesta del sindaco di Salerno contro la sospensione per la Severino MASTELLA "Così si creano politici di serie A e B. È incostituzionale"

«Il Tar Campania ha accolto il mio ricorso: continuerò ad essere Sindaco di Salerno» ha annunciato trionfante ieri De Luca su twitter. E su Facebook ha aggiunto: «Il presidente del Tar Campania, Salerno I Sezione, con decreto firmato in data odierna ha ufficialmente accolto la richiesta di sospensione cautelare, reintegrandomi nella funzione di Sindaco. «Dobbiamo aprire la stagione del rispetto per la verità e per la persona umana. Intendo porre questo problema alla direzione del Pd». Una decisione che non hanno «digerito» gli esponenti del Movimento 5 Stelle. I parlamentari e gli europarlamentari grillini originari della provincia di Salerno Andrea Cioffi (Senato), Silvia Giordano, Mimmo Pisano, Angelo Tofalo (Camera) e Isabela Adinolfi (Parlamento Europeo) hanno infatti deciso di costituirsi ad opponendum dinanzi al Tar di Salerno nel ricorso proposto da De Luca contro il Prefetto. «Il sindaco ha ottenuto una sospensiva dal Presidente del Tar per continuare a sedere a palazzo di Città, ora noi proporremo un ricorso ad opponendum al Tar» commentano gli esponenti del partito di Grillo i quali, con le loro precedenti denunce, hanno già determinato la decadenza del sindaco in primo grado. «Non ci meraviglia la celerità nel concedere un provvedimento di sospensione del Presidente del Tar di un decreto del Prefetto, in attesa di una pronuncia della Corte Costituzionale» hanno commentato. «Quello che ci sorprende è che una decisione del genere non sia stata pesa da un organo collegiale, come invece è accaduto per De Magistris a Napoli – hanno proseguito – Il Tar Campania Napoli infatti non ha deciso con un decreto presidenziale a differenza di quanto accaduto a Salerno. L'interesse pubblico della legalità della pubblica amministrazione è preminente rispetto ad un interesse di un soggetto che è stato condannato per reati nel suo ruolo di pubblico ufficiale». «Il Movimento 5 Stelle continuerà a porre in essere tutte le iniziative, anche di carattere parlamentare, per garantire la legalità a Salerno» è la loro conclusione. Ma a protestare contro la sentenza del tribunale amministrativo sono anche gli esponenti di Forza Italia che chiedono lo stesso «trattamento» anche per l’ex Cavaliere. Il presidente della Campania Stefano Caldoro considera infatti «giusto» il reintegro di Vincenzo De Luca . «Così – aggiunge – era successo per De Magistris e dopo De Luca e de Magistris spero per Berlusconi. Non si capisce perché è l'unico a pagarla». Critico anche il senatore Maurizio Gasparri: «Anche De Luca come De Magistris ottiene la non applicazione della legge Severino. Solo ad uno si è applicata retroattivamente una norma, ed è Silvio Berlusconi. Poi dicono che noi chiediamo chissà quali benefici. È vero il contrario. Chiediamo si cancelli una decisione arbitraria avallata dal Senato in modo incredibile. Devono vincere verità e giustizia».

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