(...) in realtà solo un pretesto come fece il lupo nei confronti dell’agnello nella favola di Fedro; ma la consapevolezza che qualcosa , nei disequilibri della Giustizia, sta finalmente cambiando."Superior stabat lupus, longeque inferior agnus": taluni magistrati , a differenza di quelli che preferiscono il silenzio della fatica e le gratificazioni del puro adempimento al dovere, non devono sentirsi più al di sopra dei cittadini e della politica , se è quella che correttamente chiede il rispetto della separazione dei poteri , in nome del popolo italiano e della Carta , sacra, del 1948. Questi magistrati, espressamente invitati da più parti a rifuggire dai palcoscenici e a preferire le scrivanie, devono pacatamente capire che in questo Paese tutti sono chiamati al soccorso di tutti, ciascuno per le proprie responsabilità . Questi, pochi, esponenti di una magistratura anacronistica ed autoreferenziale devono essere pronti a pagare se sbagliano, come qualsiasi cittadino in questo Paese.E basta con le interferenze con il Parlamento, con i veti, i capricci : rispettino la legge, prima di ogni altro, se vogliono essere credibili nel pretendere , indossando la toga, che gli altri la rispettino.
La fiaba del lupo e dell’agnello
(...) in realtà solo un pretesto come fece il lupo nei confronti dell’agnello nella favola di Fedro; ma la consapevolezza che qualcosa , nei disequilibri della Giustizia, sta finalmente cambiando."Sup...
