Se si appurerà che quella del 31 dicembre è stata una «protesta», potrebbero non essere esclusi provvedimenti disciplinari anche nei confronti dei sindacalisti che l’hanno aizzata. Non lo dice chiaramente, ma lo lascia intendere il vicesindaco Luigi Nieri, contattato nella serata di ieri da Il Tempo in merito alla vicenda dei vigili «assenteisti» di Capodanno. «I dati che si stanno analizzando ci diranno di fronte a quale fenomeno ci troviamo» dice il numero 2 del Campidoglio, che poi aggiunge: «I numeri che abbiamo fornito sono inequivocabili: nel 2012 gli assenti per malattia erano 132, nel 2013 erano 135 e nel 2014 sono stati 571. Dopo le verifiche che non ci sono state epidemie, qualcuno dovrà spiegare». E chissà che alla fine non nasca proprio dalla necessità di dare una lezione ai «capipopolo», più che agli agenti stessi. Fatto sta che sempre Nieri ha confermato che ìè stato individuato nel numero di 90, e non di 44, i casi più gravi. Sono state già trasferite le prime 30 lettere all’ufficio provvedimenti disciplinari. «Questo ufficio – ha assicurato - manterrà la propria completa autonomia». Una volta ricevuta la missiva, gli agenti avranno 5 giorni di tempo per produrre documentazione e una memoria difensiva: i ‘segnalati’ rischiano provvedimenti che vanno dalla sospensione fino al licenziamento. Su questo punto, è dura la posizione dei sindacati, ed in particolare della Cgil Fp: «L'amministrazione la smetta di continuare a gettare benzina sul fuoco minacciando fantomatici licenziamenti, pene esemplari e umiliando i 24.000 dipendenti capitolini - tuona Natale Di Cola - Marino è avvertito: o si prende la strada delle modifiche concordate come continuiamo a chiedere o la protesta e la mobilitazione assumeranno toni sempre più aspri». Nonostante le dichiarazioni, tuttavia, sembra esserci all’orizzonte una sorta di tregua. Domani, riprenderà il tavolo sul salario accessorio: «Speriamo che questo dialogo porti a una condivisione dato che il 23 ci siamo trovati a un passo dall'accordo», è l'auspicio di Nieri. Intanto ieri lo stesso vicesindaco, durante una trasmissione radiofonica, ha confermato che per domenica prossima, giorno del derby Roma-Lazio «credo che prevarrà il senso di responsabilità»: gli agenti, infatti, avevano minacciato di disertare anche la stracittadina, rinunciando agli straordinari e convocando un’Assemblea sindacale proprio durante la partita.
Anche i sindacalisti nel mirino del vicesindaco
Se si appurerà che quella del 31 dicembre è stata una «protesta», potrebbero non essere esclusi provvedimenti disciplinari anche nei confronti dei sindacalisti che l’hanno aizzata. Non lo dice...
