«Ho chiesto al sindaco Marino di intervenire e di farlo con durezza contro l’inaccettabile sopruso di Acea che nelle sue bollette elettriche non comunica mai il consumo reale ma solo presunto calcolato attraverso letture stimate e mai effettive». Lo afferma il senatore Fi Francesco Giro. «È una vergogna anzi un imbroglio. A questo primo scandalo si aggiunge il secondo scandalo dell’impossibilità della autolettura che Acea non acquisisce mai con la motivazione che il consumo comunicato dall’utente non è coerente col profilo dei consumi storici del cliente stesso - aggiunge Giro - Una motivazione inaccettabile visto che l’autolettura viene comunicata proprio per rettificare i profilo di consumo storico che l’azienda ha assegnato all’utente, quando quest’ultimo ritenga di pagare somme eccessive o comunque incongrue. L’autolettura dovrebbe tutelare l’utente e invece Acea sembra considerarla come una pratica fastidiosa e lesiva per l’azienda. A questo secondo scandalo se ne aggiunge un terzo, che Acea non effettua mai lettura a distanza dei contatori digitali di ultima generazione ma procede sempre per letture stimate per anni».
Giro: «Stop al caro bollette»
«Ho chiesto al sindaco Marino di intervenire e di farlo con durezza contro l’inaccettabile sopruso di Acea che nelle sue bollette elettriche non comunica mai il consumo reale ma solo presunto...