Politica

"Governo sempre più distante da piccola e media impresa"

Il vice presidente di pmItalia Roberto Biscotto, in relazione all'emendamento alla Legge di Stabilità che modifica il Fondo di garanzia estendendolo alle grandi imprese

“Il Governo dimostra di essere sempre più lontano dalla piccola e media impresa”: è quanto afferma il vice presidente di pmItalia con delega al credito Roberto Biscotto, in relazione all'emendamento alla Legge di Stabilità, approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, che modifica il Fondo di garanzia estendendolo alle grandi imprese ovvero a quelle con un numero di dipendenti superiore a 250. “Con questa modifica – prosegue Biscotto – non si fa altro che penalizzare ancora una volta le piccole e micro realtà aziendali che, vorrei ricordare, rappresentano la spina dorsale dell'economia nazionale. Potendo i grandi gruppi contare su un potere contrattuale maggiore rispetto alla piccola impresa, appare chiaro come viene snaturata la funzione del Fondo di garanzia nato proprio per sostenere le PMI”. Secondo gli ultimi dati disponibili, la piccola o micro impresa è stata quella che maggiormente si è rivolta al Fondo di Garanzia che nel primo trimestre del 2014 ha registrato un vero e proprio boom (+91,8% rispetto al 2013) delle domande di finanziamento. In netta crescita anche i volumi (2,8 miliardi di euro, +72%) e importi garantiti (1,7 miliardi, +79%). Più della metà delle aziende beneficiarie sono state microimprese (oltre 12mila), seguite dalle piccole (31,4%), mentre le medie imprese sono state il 9,6%. “Chiediamo pertanto al Governo - conclude il vice presidente di pmItalia - di tenere conto di questa situazione e rivedere la modifica in sede di approvazione alla Camera ripristinando la destinazione del Fondo esclusivamente alle imprese di piccole dimensioni rispetto ai grandi gruppi imprenditoriali”.

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