«Se ci fosse stato Berlusconi le cose sarebbero andare diversamente. Magari sarebbe andato direttamente in India per riportare in patria i nostri ragazzi o avrebbe fatto forti pressioni sul premier indiano. Insomma non avrebbe fatto collezionare all’Italia tutte queste brutte figure». Dino Miccoli, parrucchiere di Torre a Mare nel cui negozio ha lavorato Salvatore prima di entrare in Marina, rimpiange l’assenza del Cav nelle fasi cruciali della vicenda marò. Miccoli poi elogia la compostezza di Vania Girone, moglie di Salvatore: «L’ho incontrata pochi giorni fa. Era in auto coi bambini e ci siamo salutati. È una donna forte e dignitosa nell’affrontare un colpo così duro che avrebbe piegato chiunque».
Torre a Mare
L’amico di Girone «Se c’era Silvio...»