Politica

Verde, rifiuti, rom e rifugiati

Pronto il faldone sui 120 appalti sospetti Commissari oggi in Campidoglio

Un faldone con 120 appalti sospetti, un giro d’affari da milioni di euro su cui l’Amministrazione vuole fare chiarezza. Arriveranno in Campidoglio questa mattina gli ispettori inviati dal prefetto Pecoraro, per ritirare il dossier messo a punto dall’assessore capitolino al Bilancio, Silvia Scozzese. La documentazione mercoledì finirà nelle mani del presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone. L’obiettivo della Giunta Marino è fare chiarezza sugli appalti che potrebbero essere stati in qualche modo manipolati dall’influenza del ras delle cooperative, Salvatore Buzzi, o che in qualche modo coinvolgono più da vicino la 29 Giugno. Il grosso delle gare riguarda l’ambito della raccolta rifiuti e della manutenzione del verde. Questo perché fra gli arrestati ci sono Claudio Turella, il funzionario del Servizio Giardini accusato di aver pilotato diversi appalti, e Giovanni Fiscon, ex direttore generale Ama anche lui, secondo gli inquirenti, una pedina dell’organizzazione. Tra questi, gli appalti per la raccolta e conferimento dei rifiuti organici dei mercati. Sotto osservazione l’assegnazione della differenziata in 8 municipi, I (ex XVII Prati), III (Nomentano), IV (Tiburtino e Casilino), IX (Eur e Marconi), XII (Monteverde) e il XIII (Aurelio). Ma parlando di municipi, nel dosser dell’assessore Scozzese c’è anche un allegato sugli incarichi dei Municipi. Questo sarebbe stato realizzato secondo le segnalazioni portate da tre minisindaci in particolare, Valerio Barletta (XIV), Daniele Torquati (XV) e Andrea Santoro (IX). Si parla molto di verde pubblico e rifiuti, ma c’è anche un capitolo dettagliato relativo alle politiche sociali. Ieri l’assessore Rita Cutini si è congedata dal sindaco Ignazio Marino. Oggi Scozzese consegnerà agli ispettori documentazione che riguarda assegnazioni relative a una dozzina di centri per rifugiati politici e all’assegnazione dei fondi per la gestione dei campi rom, appalti che a quanto si apprende non riguardano solo la 29 Giugno ma anche cooperative "bianche" citate nell’inchiesta Mondo di Mezzo. Alcune gare, infine, riguardano il Dipartimento Politiche Abitative, il cui assessorato era guidato dal democratico Daniele Ozzimo, che compare nella lista degli indagati. Oggi previsto anche l’incontro fra il nuovo presidente di 29 Giugno, Flaviano Bruno, e il cda del Cns, per scongiurare il blocco dei servizi in carico alla coop di via Pomona.

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