Per ora è solo un’ipotesi di lavoro. Ma il premier Renzi starebbe pensando di lanciare per la corsa al Quirinale il maestro Riccardo Muti, una personalità di alto livello e con prestigio internazionale, per spiazzare sul nascere il gioco logorante dei veti e controveti sulla candidatura per la presidenza. Muti sarebbe l’uomo al di sopra delle parti in grado di gestire il cammino delle riforme in Parlamento. Il contatto tra Renzi e Muti potrebbe essere avvenuto nei giorni scorsi, nel corso del week end, quando il premier lascia Roma per tornare nella sua città. Ieri il maestro Muti era a Firenze e interpellato sulla possibile candidatura al Colle ha detto: «Perché non non mi fate continuare a dirigere che mi pace tanto» e poi: «Ognuno deve fare il suo mestiere». Intanto interpellato sulle congetture circa la durata del mandato del presidente Napolitano, l’Ufficio Stampa del Quirinale ha risposto: «Il 22 luglio scorso il presidente Napolitano ha affermato: «Io sono concentrato sull’oggi: e ho innanzitutto ritenuto opportuno e necessario garantire la continuità ai vertici dello Stato nella fase così impegnativa del semestre italiano di presidenza Ue». Quell’impegno non è mai stato smentito ed è assolutamente gratuito ipotizzare dimissioni prima della conclusione del semestre italiano».
Re Giorgio lascia nel 2015 E spunta Muti
Per ora è solo un’ipotesi di lavoro. Ma il premier Renzi starebbe pensando di lanciare per la corsa al Quirinale il maestro Riccardo Muti, una personalità di alto livello e con prestigio...
