Politica

PARTITO DEMOCRATICO

Nelle «altre spese» 71mila euro «per la coincidenza contabile»

Nel conto «altre spese» del Partito democratico figurano 71.011,08 euro «al fine - annota la Corte dei conti - di permettere una perfetta coincidenza del risultato rappresentato nel rendiconto (euro 75.332,93) con il saldo esposto nell’estratto conto bancario relativo al periodo esaminato (euro 75.332,93)». La Corte definisce tutto ciò una «forzatura» che consisten «nell’aver inserito euro 100mila come Restituzione fondi regionali, Fornitore Regione Lazio , ed euro 29.330,00 come F ornitore, Fondi ex art. 8 da ristornare . Per il primo importo pari a centomila euro vi è oggettivo riscontro nell’estratto conto bancario, nel quale si roporta in data 13 febbraio 2013 disposizione di addebito generica restituzione fondi L.r. 6/73 . Per il secondo importo pari ad euro 29.330 si nota l’oggettivo riscontro con l’estratto conto bancario, non essendo detta somma transitata in uscita. Si rileva - eccepiscono ancora i magistrati - che l’importo in questione viene rappresentato con segno negativo; pertando, esso viene sottratto al complessivo importo del conto denominato Altre spese ». Tra le spese, figurano 21.961 euro di spese per la redazione, stampa e spedizione di pubblicazioni o periodici e altre spese di comunicazione, 7.171 euro di consulenze e 7.147,85 euro per le spese di duplicazione e stampa. Il personale nei primi tre mesi del 2013 ha inciso per 3.859,72 euro, a fronte di 33.433,64 euro di contributi. Ci sono poi 600 euro di rimborsi spese per missioni e trasferte.

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