Politica

Pancalli: «Legittimo sognare»

«Roma non ha mai smesso di sognare e oggi si ricreano le condizioni perché il sogno sia percorribile». Lo dice l'assessore alla Qualità della Vita, Sport e Benessere di Roma Capitale e presidente...

«Roma non ha mai smesso di sognare e oggi si ricreano le condizioni perché il sogno sia percorribile». Lo dice l'assessore alla Qualità della Vita, Sport e Benessere di Roma Capitale e presidente del Comitato parolimpico, Luca Pancalli. «Nascono dal fatto che le Olimpiadi del 2020 siano state assegnate a Tokio e perché la situazione del Paese è diversa rispetto a quello di un anno e mezzo fa - aggiunge - il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha fatto intravedere la luce in fondo al tunnel e noi abbiamo ricominciato a sognare.Credo che sia fisiologico che anche un'altra città abbia la velleità di sognare. Sarebbe strano il contrario. L'importante è che la candidatura sia condivisa, abbiamo già i nostri problemi con la stabilità politica ed economica manca solo l'instabilità della competizione sportiva - dice Pancalli - l'importante è che il percorso sia fatto nelle regole, poi deciderà il Coni. Vogliamo che esca la migliore candidatura e siamo convinti che questa sia Roma». Bocciata l'ipotesi di una candidatura congiunta: «Credo che le carte del Cio lo impediscano - spiega - la candidata deve essere una città poi resta l'ipotesi di attività che vengono svolte fuori ma sempre in distanze percorribili». Da presidente del Cip Pancalli parla poi della vocazione paralimpica di Roma: «Qui sono state fatte le prime Paralimpiadi della storia - dice - sarebbe un'occasione di modificare la nostra città affinché quell'accoglienza universale che la caratterizza sia effettivamente tale».

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