Un grande scrittore francese, Georges Bernanos, ha scritto che «l’ottimismo è una falsa speranza» e ha aggiunto che «nessuna forma di ottimismo ci ha mai preservati da un terremoto e il più grande ottimista, se si trova a tiro di una mitragliatrice, è sicuro di uscirne bucato come una schiumarola». Alla vigilia del lunghissimo vertice di Arcore di ieri, alcuni settori del mondo politico facevano filtrare indiscrezioni grondanti roseo ottimismo. Berlusconi - si ipotizzava - pressato dagli amici più stretti e dalla famiglia, oltre che dalle colombe del Pdl, deciderà di uscire di scena accettando le conseguenze della condanna della Magistratura. Le cose non sono andate così. Il combattente non ha abbandonato il campo. Le dichiarazioni di Alfano non lasciano dubbi sul fatto che, attorno al leader del centro-destra, sia stato fatto quadrato: «La decadenza di Berlusconi dalla carica di senatore è impensabile e costituzionalmente inaccettabile». Non solo. La riaffermazione che sull’abolizione dell’Imu sulla prima casa non ci sia «più tempo per rinvii e dilazioni» è quasi un avviso di sfratto al governo. A questo punto - di fronte a una presa di posizione ufficiale che solleva la "questione democratica" del "diritto alla piena rappresentanza politica e istituzionale di milioni di elettori" e ribadisce "il necessario rispetto degli impegni programmatici" - i margini per evitare la rottura sono davvero esigui. Lo scenario che si profila è quello di una crisi la quale potrebbe intervenire persino prima della seduta della Giunta del Senato che dovrà affrontare il nodo della decadenza o meno di Berlusconi. Del resto, in quella sede, la sola strada percorribile sarebbe sollevare la questione di costituzionalità della legge Severino: ma è una strada, supposto e non concesso che prevalga un pizzico di buon senso istituzionale da parte del Pd, che consentirebbe un minimo di respiro, senza risolvere il problema politico. E, checché se ne dica, il problema della cosiddetta "agibilità" di Berlusconi è, prima che giudiziario, politico. Lo spettro della crisi, insomma, aleggia. E, con esso, quello di uno scioglimento anticipato delle Camere. L'ottimismo, insomma, non paga. Ha ragione Bernanos.
Un avviso di sfratto al governo
Alla vigilia del lunghissimo vertice di Arcore alcuni settori del mondo politico facevano filtrare indiscrezioni ottimiste