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Un valore aggiunto di oltre il 13%.

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Èlo scenario disegnato dall'Istituto Cise di Roberto D'Alimonte che ha fotografato le intenzioni di voto degli italiani a una cinquantina di giorni dalle elezioni. Se da un lato si registra il forte vantaggio del Pd, sia come singolo partito, quotato al 34,6%, che in coalizione con Sel, al 36,2, dall'altro va sottolineata la performance della coalizione di centro guidata dall'attuale premier, che potrebbe ottenere il 23,3%, vale a dire più del doppio dell'appeal elettorale dei vari partiti che la comporrebbero, ovvero l'Udc, al 6,4%, la lista Riccardi-Montezemolo, al 3%, e Futuro e Libertà, all1,8, per un totale che supererebbe di poco l'11%. Con il 23,3, invece, la coalizione montiana supererebbe anche l'ipotetico rassemblement di Pdl e Lega, che si fermerebbe al 21,8%. Mario Monti, dal canto suo, ancora non ha sciolto la riserva su nome e simbolo della lista elettorale che presenterà al Senato. I tempi sono stretti. In questi giorni di contatti frenetici e incontri sul tavolo di palazzo Chigi sarebbero arrivati alcuni bozzetti della creatura centrista promossa dal Professore. Secondo le ultime indiscrezioni, nel logo non mancherebbe il tricolore e si starebbe discutendo sulla necessità di inserire la parola «presidente» e un riferimento all'agenda, il documento programmatico lanciato dal premier alla conferenza stampa di fine anno. Allo stato non c'è nulla di ufficiale, ma qualcuno ha già pensato di registrare la dicitura «agenda Monti» e «agenda per l'Italia Monti» in vista delle prossime politiche. Scorrendo l'archivio dati on line dell'ufficio nazionale brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico, infatti, si scopre che il 24 dicembre scorso sono stati depositati quattro marchi di veste grafica diversa, tre con lo stesso nome «Agenda per l'Italia Monti» e uno con la scritta «Agenda Monti», su richiesta della «Fondazione Italia in crescita» di Milano. Nel dettaglio, la domanda numero RM2012C007122, (che risulta non assegnata) nella voce descrizione si limita a spiegare che «il marchio consiste nella dicitura «Agenda per l'Italia Monti». Mentre la domanda con il numero RM2012C007123 (anche questa non assegnata) offre più indicazioni: il simbolo «consiste in una impronta comprendente la dicitura «agenda per l'Italia Monti» in uno spazio circolare blu contenente una stella azzurra e un segmento rettilineo suddiviso in tre spazi, verde, bianco e rosso, rispettivamente». Il simbolo corrispondente alla domanda n. RM2012C007124, presenta, invece, una variante grafica: consiste sempre in una impronta con la dicitura «Agenda per l'Italia Monti», ma si trova «in uno spazio rettangoloide traversato da un segmento rettilineo suddiviso in tre spazi, verde bianco e rosso». In particolare, il logo depositato per primo dalla «Fondazione Italia in crescita» con il codice RM2012C007120 è minimal: consiste semplicemente nella dicitura «agenda monti»ì e non è accompagnato da nessuna veste grafica.

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