«La Cei poteva parlare un po' prima»
Sonoarrivati un po' tardi, potevamo dire già prima queste cose». Ne è convinta suor Giuliana Galli, 76 anni, una laurea in sociologia con un Master in Scienze del comportamento a Miami, impegnata per anni nella gestione del Cottolengo e da tre anni vicepresidente della Compagnia di San Paolo, una delle Fondazioni bancarie più importanti d'Italia e principale azionista del colosso Intesa Sanpaolo . «Forse - ha detto ieri a Trieste, interpellata dall'Ansa a margine del convegno "La carica delle 101" sul ruolo delle donne - c'era la volontà di non ingerire in questioni di governo finché non erano cose note a tutti». «Bagnasco ha fatto molto bene a parlare ai vescovi - ha aggiunto Galli - che poi parlano ai preti che parlano nelle chiese». Quindi, sul ruolo dei cattolici nella vita pubblica, ha evidenziato che in politica «venga il cattolico, se è degno di dirsi tale».
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