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Napoli: De Magistris presenta la giunta in consiglio comunale

Luigi De Magistris durante la prima riunione del nuovo consiglio comunale

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Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Napoli. Nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino si è svolta la prima seduta, alla presenza del sindaco de Magistris, che ha presentato la sua giunta e il programma. Primo atto del Consiglio l'elezione del presidente, che sarà Raimondo Pasquino, rettore dell'Università di Salerno e candidato a sindaco di Napoli per il Terzo polo. Quella di Raimondo Pasquino alla presidenza del Consiglio comunale di Napoli è «una scelta importante, dal 1993 il presidente del Consiglio è un uomo della maggioranza e abbiamo voluto dare un segnale per dimostrare che a noi interessa coinvolgere tutti per la rinascita della città», ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel corso della seduta d'insediamento del Consiglio comunale partenopeo. La candidatura di Pasquino, suggerita da de Magistris già in campagna elettorale, è stata premiata con 38 voti favorevoli. «Si apre una stagione nuova nei rapporti tra Consiglio e Giunta - ha sottolineato de Magistris - ed è per questo che nella massima autonomia del Consiglio mi sono permesso di indicare, già in campagna elettorale, il rettore Pasquino come persona che possa garantire gli eqiulibri».   Nel corso della prima seduta si è proceduto alla formazione dei gruppi consiliari. Sono tre i gruppi della maggioranza: Italia dei valori, Napoli è tua e Federazione della sinistra. Fuori dalla maggioranza ma a sostegno della giunta, Partito democratico, Sinistra ecologia e libertà e Terzo polo. All'opposizione Pdl, Pdl per Napoli, Liberi per il sud e Iniziativa responsabile. Il presidente Pasquino ha comunicato all'aula la sua volontà di non aderire ad alcun gruppo. De Magistris ha presentato la sua Giunta ed il programma in un lungo discorso ai consiglieri e al gran numero di cittadini che hanno deciso di seguire la seduta pubblica, trasmessa anche sul sito del Comune in diretta web. «Abbiamo ereditato - ha detto de Magistris - una situazione dall'amministrazione precedente più pesante di quanto credevamo. Ma non sarà dichiarato il dissesto, troveremo il modo per risanare la finanza pubblica, il sindaco e l'assessore al Bilancio sono già impegnati. Il bilancio che presenteremo avrà elementi di novità, rigore e trasparenza, e segnali inequivocabili di tagli agli sprechi, soprattutto della politica».   Nel suo discorso il sindaco di Napoli ha poi ribadito la volontà di «cambiare passo su Bagnoli e Napoli est, dove l'inceneritore non si farà fino a quando sarò sindaco. Su questo faremo arretrare il presidente della Regione Campania, al quale va il mio rispetto. È una sfida politica e istituzionale con chiunque voglia proseguire sulla strada dell'inceneritore». Sulla mobilità, l'intenzione espressa da de Magistris è quella di chiudere completamente al traffico l'intero Centro storico di Napoli, patrimonio dell'Unesco, entro il prossimo autunno. «A Napoli - ha sottolineato il sindaco - in alcune zone è stato rilevato un aumento delle malattie cardiorespiratorie, è compito del sindaco garantire aria pulita, che è un bene comune come l'acqua pubblica». Nessun taglio alla cultura, ha infine garantito de Magistris: «Nonostante una situazione di bilancio che ci obbligherebbe a tagliare, ho dato indicazioni all'assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo di non toccare i fondi destinati alla cultura», ha concluso il sindaco di Napoli.  

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