L'operazione Libia non pesa sul bilancio
«Datoche le nostre forze si trovavano già sul posto, queste spese sono state integrate - ha spiegato Roughead - vi sono alcune ore di volo supplementari di cui tener conto, ma per esempio alcuni apparecchi per la guerra elettronica fatti venire qui erano comunque impegnati sull'Iraq e quindi queste ore di volo sarebbero state effettuate ugualmente». Quanto ai 162 missili da crociera «Tomahawk» lanciati da sabato scorso sugli obbiettivi libici - a un costo unitario di 650mila dollari - gli arsenali permettono largamente di compensare le perdite, ha concluso l'ammiraglio. (Nella foto Mullen capo stato maggiroe Usa)
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