Nell'intervistaMullen chiede a Wikileaks di evitare di pubblicare i documenti classificati, come invece si accingerebbe a fare. «Mi auguro che gli autori di tutto questo, ad un certo punto, valutino le responsabilità che hanno nei confronti delle vite che stanno esponendo» ai rischi e «smettano di pubblicare queste informazioni», ha detto Mullen. Dello stesso parere è l'ambasciatore statunitense ia baghdad. Le rivelazioni di Wikileaks costituiscono un ostacolo «veramente tremendo» allo svolgimento della diplomazia degli Stati Uniti in Iraq: ha dichiarato l'ambasciatore Usa a Baghdad, James Jeffrey, secondo cui la missione diplomatica americana è «preoccupata» dalle nuove pubblicazioni di documenti segreti annunciate dal sito fondato da Julian Assange.
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