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"Associazione a delinquere tra toghe servirebbe una commissione"

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Silvio Berlusconi in un fermoimmagine di un filmato pubblicato sul sito di Repubblica

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Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si è recato stamattina al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A confermarlo una nota del Colle. L'incontro avviene all'Indomani della fiducia parlamentare ottenuta dal governo alla Camera e al Senato. Il capo dello Stato ha ricevuto il premier insieme al sottosegretario  alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta. Non è escluso che nel corso del colloquio sia stata anche esaminata la nomina del successore di Claudio Scajola alla guida del ministero dello Sviluppo economico, responsabilità tuttora rivestita ad interim dallo stesso Berlusconi.   I GIUDICI VOGLIONO SOVVERTIRE IL VOTO - Stamattina, intanto, il sito del quotidiano La Repubblica ha pubblicato un video in cui il premier parla a ruota libera con alcuni giovani sostenitori, soprattutto di giustizia. "Dovete essere sicuri che io sono disperato, certe volte. Tutte le volte che c'è un processo che mi riguarda mi danno dell'impunito. E invece nessuno, nemmeno uno dei fatti che mi sono contestati nei processi sono fatti veri", dice il premier a un gruppo di persone, soprattutto ragazzi, la sera del suo compleanno il 29 settembre. "C'è un accordo tra i giudici di sinistra che vuol sovvertire il risultato elettorale, e che attraverso questo accordo, questa interpretazione assurda della giustizia, vogliono eliminare colui che è stato eletto - attacca il Cav - C'è un macigno sul nostro sistema democratico, che è costituito da questa organizzazione interna": lo afferma Silvio Berlusconi, in un video che lo ritrae a parlare con alcuni ragazzi nella serata del 29 settembre. A proposito Berlusconi si chiede se si debba istituire "commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi e dica se, come credo io, c'è una associazione a delinquere nella magistratura" tra "giudici di sinistra che vogliono sovvertire il risultato elettorale". IL PROCESSO MILLS È UNA BARZELLETTA - Il premier non punta il dito solo contro la magistratura. "Io ho contro la sinistra, il centro, i giornaloni - ha affermato - E poi sui giudici voglio dirvi una cosa, affinchè abbiate la consapevolezza di ciò che succede". "C'è un processo, il processo Mills - ha argomentato Berlusconi - che è tutta una barzelletta. Il pm di Milano, De Pasquale, che è quello che ha attaccato Craxi, fatto morire Cagliari (Gabriele, ndr), visto che il processo sta arrivando alla prescrizione si è inventato la seguente storia: il reato di corruzione c'è quando il corruttore dà i soldi al corrotto; ma per lui no, si è inventato che c'è il reato di corruzione soltanto quando il corrotto comincia a spendere i soldi. Per cui se il corrotto è uno che risparmia, il reato non è stato consumato... la cosa drammatica  e tragica - incalza il Cavaliere - è che tre diversi collegi, primo grado, secondo grado, appello e Cassazione, hanno asseverato questa tesi, dimostrando quindi che c'è un accordo tra i giudici di sinistra che vuol sovvertire il risultato elettorale, e che attraverso questo accordo, questa interpretazione assurda della giustizia, vogliono eliminare colui che è stato eletto". "Quindi c'è un macigno sul nostro sistema democratico - prosegue il presidente del Consiglio - che è costituito da questa organizzazione interna. Ci sarebbe da chiedere una commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi e dica se, come credo io, c'è una associazione a delinquere nella magistratura".   UNA STORIELLA E UNA DONNA AL GIORNO - Oltre al capitolo giustizia il premier ha toccato anche quello dell'informazione. "Quando accendo la televisione, alla sera, è una cosa devastante. A parte che adesso è ricominciato AnnoZero... non c'è alcun contraddittorio", sostiene parlando con i giovani sostenitori. "Io colleziono una storiella al giorno... e anche una ragazza al giorno" scherza con i ragazzi che si offrono come futuri parlamentari. "Sì, e allora mettetevi in lista che la prossima volta... metà donne, e poi tutti giovani... perchè anche io lo dico: nel nostro partito di vecchio ci basto io, tutti gli altri devono essere giovani".  Berlusconi in conclusio racconta una barzelletta. "Un ebreo racconta a un suo familiare: ai tempi dei campi di sterminio un nostro connazionale venne da noi e chiese alla nostra famiglia di nasconderlo, e noi lo accogliemmo. Lo mettemmo in cantina, lo abbiamo curato, però gli abbiamo fatto pagare una diaria... E quanto era, in moneta attuale? Tremila euro... Al mese? No al giorno...  Ah, però... Be', siamo ebrei, e poi ha pagato perchè aveva i soldi, quindi lasciami in pace... Scusa un'ultima domanda...  tu pensi che glielo dobbiamo dire che Hitler è morto e che la guerra è finita?...". Risate dei fans. "Carina eh?", chiosa Berlusconi.

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