E in Consiglio i contestatori votano insieme al Pd
L'argomentoè delicato: dare il via libera definitivo al progetto delle «torri» dell'Eur di Renzo Piano. Una delibera che cade in un momento di tensione e confusione. Così, viene accettata la proposta dell'opposizione di eliminare dal progetto la parte commerciale, cioè un intero piano dei nuovi palazzi.Difficile credere al caso se a votare a favore sono stati 10 consiglieri Pdl (i sei dissidenti: Angelini, Aurigemma, Fioretti, Quarzo, Todini, Viannini; ai quali si sono aggiunti Giorgio Ciardi, Alessandro Cochi, Fabrizio Santori, Marco Visconti) e Torre della Lista civica. «Nessuna polemica - si è affrettato a spiegare Fioretti - nè sfiducia nei confronti del capogruppo Rossin». Un segnale sottolineato dal capogruppo de La Destra, Francesco Storace: «Aver fatto votare in aula un emandamento della sinistra che formalmente avevo denunciato come inammissibile perché in contrasto con la normativa regionale ha esposto il Comune a una pessima figura. Alemanno continua a fare finta di nulla». L'interruzione dei lavori dell'aula, grazie a una previdenziale protesta dei precari degli asili nido, ha poi scongiurato il peggio. Il Consiglio comunale si riunirà lunedì prossimo. E chissà se gli animi si saranno placati. S.N.
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