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Emma nei salotti

Emma Bonino

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Esordio al circolo Canottieri Aniene per la candidata del centrosinistra alla Regione Lazio Emma Bonino. Ieri sera, poco dopo le nove la leader Radicale ha varcato il cancello del famosissimo circolo presieduto da Giovanni Malagò. L'attendeva una cena blindatissima con una ventina di esponenti di spicco del mondo universitario romano. Su tutti il rettore di Roma Tre, Guido Fabiani, e quello di Tor Vergata, Renato Lauro. C'era anche il presidente Cnr Luciano Maiani. Alla serata hanno partecipato anche Gianluca Lo Presti, direttore generale di Sviluppo Lazio e Gianni Orlandi, preside della facoltà di Ingegneria all'università Sapienza. Per eccessiva trasparenza o, forse, per poca dimestichezza con i salotti, la Bonino ha pubblicizzato l'appuntamento sul proprio sito internet. Ma all'arrivo dei giornalisti la cena si è rivelata blindatissima. Massimo riserbo sul socio del circolo che ha organizzato l'appuntamento, taccuini e fotografi sono stati fatti accomodare gentilmente all'esterno. Tutto ciò che è stato fatto filtrare è che ad organizzare l'evento è stata la sociologa Flaminia Saccà, che in passato è stata anche viresponsabile informazione del Ds e responsabile del settore Università dello stesso partito. La candidata presidente del centrosinistra si è presentata accompagnata dal coordinatore della campagna elettorale Riccardo Milana. «L'appuntamento - ha spiegato all'ingresso - fa parte della campagna di ascolto con le varie categorie. Vogliamo entrare in sintonia con pezzi della società romana per capire e migliorare le cose che non vanno». Sorridente e rilassata, nonostante la prima assoluta, Emma Bonino. «Nessuna emozione» ha detto prima di entrare. Dopotutto lei ha incontrato i grandi della Terra cosa vuoi che sia entrare nel tempio della Roma bene. All'uscita la leader del centrosinistra laziale ha spiegato: «Ho visto una serie di imprenditori e rettori universitari con cui ho approfondito il tema di come si possano cercare sinergie tra il mondo della ricerca e dell'innovazione e quello dell'impresa. Mi hanno confermato che il problema non sono nuove leggi ma l'applicazione di quelle esistenti e la cassa. Insomma è stato un incontro normale, di quelli che si fanno in campagna elettorale. Li facevo anche qualdo ero ministro ma questa sera ho voluto approfondire e capire la situazione della Regione Lazio». La Bonino è andata via con due lampade di design Slamp donatele da un imprenditore che ha partecipato alla serata. Il pomeriggio, tuttavia, Emma l'aveva trascorso in mezzo ai lavoratori. In particolare quelli dell'Acea. E, accompagnata dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani, aveva ammonito: «È sbagliato che il Comune di Roma giochi una partita da solista» nella vicenda della privatizzazione dell'azienda.

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