Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pier Silvio sul patrimonio: «Giusto quello che decide papà»

default_image

  • a
  • a
  • a

Grande«sofferenza» per le polemiche che negli ultimi sei mesi hanno coinvolto il premier. E una convinzione: nonostante i dissidi nella maggioranza, il capo del governo non getterà facilmente la spugna. A cena mercoledì sera con i giornalisti a Montecarlo, dove ha lanciato la nuova offerta di cinema on demand sul digitale terrestre di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, figlio del premier, non si è sottratto a domande sulla sua famiglia e sull'attualità politica. «È un problema che non mi pongo minimamente. Dipende da mio padre e quello che decide va benissimo. Io penso al mio lavoro», ha risposto a chi gli chiedeva di possibili novità in vista nella spartizione del patrimonio. Ha ammesso di aver sofferto nell'ultimo periodo per le polemiche che hanno coinvolto il padre: «Sono stati sei mesi di sofferenza. Penso alla magistratura, ai giornali...». Un clima che «fa male a me — ha aggiunto — e fa malissimo a mia sorella Marina. Forse perché io sono iper-operativo, sono sempre concentrato sul mio lavoro, mentre lei rappresenta più la holding di famiglia». Qualcuno ha citato le dieci domande di Repubblica e le risposte date a Bruno Vespa anziché al quotidiano: «Perché, pensate che se avesse risposto direttamente a D'Avanzo, avrebbero smesso di porgliele?», ha aggiunto, rivolto ai giornalisti. Ma poi, con un sorriso, ha appuntato la spilletta di Mediaset Premium sulla giacca della cronista di Repubblica: «Mi raccomando, la tenga!».

Dai blog