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«Massimo ha sbagliato a fare la polemica»

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.Il senatore Adriana Poli Bortone del Gruppo Misto, ex sindaco di Lecce, interviene così sull'inchiesta di Bari che ieri ha portato alla perquisizione di cinque sedi di partiti del centrosinistra. Secondo il Pd le dichiarazioni della D'Addario avrebbero dovuto travolgere Berlusconi e la maggioranza, ora l'inchiesta smentisce la presunzione di intoccabilità giudiziaria della sinistra. Che ne pensa? «È da tempo che questa presunzione della sinistra è stata smentita. Alcuni politici dovrebbero essere più cauti nelle loro dichiarazioni. D'Alema è stato un po' avventato. Vorrei ricordare che la campagna contro Fitto è stata giocata sul tema del riordino del sistema sanitario in Puglia e la giunta Vendola non ha fatto granchè finora. Il discorso sulla sanità ha radici antiche e bisognerebbe comprendere gli intrecci tra politica e imprenditoria per mettere un punto fermo, anche perchè si dovranno stabilire standard qualitativi e bisognerà misurarsi con il federalismo». Quindi come bisognerebbe procedere? «Occorre fare una valutazione degli sprechi. Sulla sanità sono in corso delle audizioni in Parlamento e ci auguriamo che ne scaturisca un quadro completo e dal quale noi pugliesi possiamo trarre una riflessione per individuare con una nuova classe dirigente le esigenze dei cittadini». Si dovrebbe andare a un commissariamento? «I commissariamenti che stiamo vedendo, sono fatti con gli stessi presidenti. Niente di più sbagliato coinvolgere chi è stato la causa dei dissesti. Se in Puglia ci sono gli estremi per procedere in questo modo si faccia pure il commissariamento ma andrebbero chiamati tecnici o manager. Insomma non bisogna fare come in Campania e in Molise. Se esiste un problema della sanità perchè ci sono intrecci tra politica e imprenditoria non si può dare allo stesso politico che è responsabile di una gestione cattiva, la responsabilità esclusiva di un settore. Se Vendola ha fatto male nel campo della sanità non si può nominarlo commissario. E poi non vanno coinvolti manager del nord con scarse conoscenze del territorio. Ci sono tanti pugliesi validi». Come si può procedere per far venire a galla gli sprechi? «C'è già una commissione parlamentare sul tema e poi la magistratura sta indagando sui rapporti tra politica e imprenditoria». I tempi saranno come al solito lunghi? «Tutto può succedere ma le commissioni d'indagine hanno sempre un termine di sei mesi entro il quale presentare i risultati».

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