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Verso Bruxelles: il Pdl punta ad avere trentasei deputati

Elezioni europee

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Seconda giornata di corso per le aspiranti candidate. Stavolta a salire in cattedra è stato il professor Renato Brunetta, con una lezione sul funzionamento delle istituzioni Ue. Nella stanza in via dell'Umiltà lo stesso gruppo del giorno prima. Un mix tra deputate e diverse rappresentanti del mondo dello spettacolo, tutte giovani e giovanissime. Questo, mentre nello stesso palazzo, a pochi metri di distanza, il team elettorale del Pdl lavorava alle liste dei candidati. Un elenco su cui ancora non c'è nulla di confermato, anche se di indiscrezioni nei palazzi della politica ne circolano parecchie. «Lunedì saprete tutto». I coordinatori del Pdl Ignazio La Russa e Denis Verdini, arrivano a Montecitorio nel pomeriggio con in mano i carteggi sulle liste, nel weekend al vaglio definitivo del premier che ieri sera ha convocato sul tema una riunione preparatoria al Plebiscito. «Stiamo lavorando. Si tratta di conciliare la continuità con la novità. E comunque non c'è nessun problema tra Forza Italia ed An», spiega Denis Verdini. L'intenzione è quella di mettere un po' la sordina al gran clamore suscitato dalle "lezioni" del corso di formazione politica per l'Europarlamento destinate a giovani deputate e ad aspiranti candidate al seggio di Strasburgo del Pdl, molte delle quali vicine al mondo dello spettacolo e senza alcuna esperienza politica. Berlusconi, in realtà, ha più volte detto che saranno riconfermati tutti gli europarlamentari uscenti: 20 di Fi ed 8 di An. Ma per far posto a nomi e volti nuovi qualche "senior" sarà sacrificato. Intanto le giovani deputate chiamate dallo stesso premier a presentarsi come candidate di bandiera, per poi cedere il posto alle eventuali nuove elette, si preoccupano di misurarsi con la sfida delle preferenze. Intanto è pronta a scendere il campo nel Sud la beneventana Nunzia De Girolamo, classe '75, in quota Forza Italia. Nella stessa area territoriale ci sarà pure la parlamentare Barbara Mannucci, classe '82, eletta nella circoscrizione XXI (Puglia). Mentre la ventiseienne Lara Comi, già candidata non eletta alle politiche del 2008 in Lombardia, dovrebbe presentarsi alla circoscrizione Nord-Ovest. Laura Ravetto, neo responsabile del settore nazionale del Popolo della libertà "Comunicazione/immagine/propaganda", sarà schierata sempre nel Nord-Ovest. Con lei ci sarà anche la deputata Elena Centemero. Nel Centro il Pdl presenterà Beatrice Lorenzin e Annagrazia Calabria, 26 anni, la più giovane deputata del Popolo della libertà. In Sicilia scenderà in campo la deputata (sempre di provenienza Forza Italia) Gabriella Giammanco. Quasi definite anche le candidature rosa in quota An. I rumors di queste ore assicurano la conferma delle uscenti Cristina Muscardini (al Nord) e Roberta Angelilli (al Centro). Anche Salvatore Tatarella dovrebbe restare al suo posto (al Sud). Il termine ultimo per presentare le liste, spiega il responsabile dell'ufficio elettorale del Pdl Ignazio Abrignani, è fissato per la prossima settimana: dovranno essere consegnate in ciascun ufficio elettorale circoscrizionale (presso le Corti d'Appello) martedì 28 e mercoledì 29 aprile. Forte degli ultimi sondaggi, il premier, raccontano, è convinto che saranno eletti 35-36 europarlamentari del Pdl. Sicuramente correranno di nuovo per un posto a Bruxelles Stefano Zappalà, eurodeputato di lungo corso e capo delegazione a Strasburgo; Mario Mauro, attuale vicepresidente del Parlamento europeo (candidato da Berlusconi alla presidenza dell'emiciclo di Strasburgo); Vito Bonsignore, vicepresidente del gruppo Ppe-De al Parlamento Ue, Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano e Paolo Bartolozzi.

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