«Lo Stato deve accelerare i pagamenti»
CosìEmma Marcegaglia commenta l'allarme sui conti pubblici italiani che sarebbe stato lanciato dal commissario Ue per gli Affari economici, Joaquin Almunia, che attraverso un portavoce ha comunque smorzato i toni, parlando di articoli «tendenziosi». Archiviata la parte internazionale, Marcegaglia, arrivando in una delle zone più colpite dalla crisi, parla a tutti: al Governo, alle banche, agli enti locali per difendere un imprenditore alla guida di Fiera Milano, ma anche al sistema delle imprese, non risparmiando un inedito accenno autocritico. Secondo Marcegaglia, «è necessario accelerare i pagamenti statali: è sempre inaccettabile che lo Stato non paghi, è odioso in un momento come questo. Ma dobbiamo anche dire che non va bene che grandi imprese paghino le piccole e i loro fornitori con tempi simili a quelli dello Stato: dobbiamo fare un richiamo al nostro interno e lavorare per migliorare la situazione». E poi c'è il governo. Sui «soldi veri», «speriamo, li stiamo aspettando — puntualizza Marcegaglia — anche perché i prossimi mesi saranno i più critici».
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