Alemanno: «Parole che chiudono definitivamente le polemiche»
Ma l'ennesima «svolta» di Fini, se raccoglie consensi tra i suoi, non placa le polemiche. Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini va all'attacco: «Nel Paese c'è un pericoloso sbandamento che porta il presidente della Camera a dover precisare una cosa che in una democrazia matura non dovrebbe avere bisogno di precisazioni: il fascismo è fascismo, il comunismo è comunismo. La democrazia è un altro film. Sono cose che si imparano all'asilo della politica». E se Walter Veltroni apprezza e parla di «parole chiare, inequivocabili, assolutamente corrette» il suo numero due Dario Franceschini sottolinea come Fini smentisca Alemanno e La Russa. Dal Pd arriva anche l'applauso del ministro ombra degli Esteri Piero Fassino che riconosce al presidente della Camera un «importante atto di onesta intellettuale e politica che riconosce la verità della storia». Plauso anche dall'Idv con la tesoriere Silvana Mura che definisce «importanti» le parole di Fini.
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