Fassino querela «Sono tutte vigliaccate»
Nell'intervista pubblicata ieri da «Repubblica», Tavaroli ha indicato Fassino come il titolare di un conto londinese dove sarebbero transitate tangenti destinate ai Ds. E l'ex segretario della Quercia reagisce minacciando querele verso «chiunque altro sia responsabile di questa vigliaccata». Fassino assicura di non avere mai avuto firme su conti all'estero né a Londra né altrove. «Non so nemmeno che cosa sia l'Oak Fund». In poche ore, Fassino raccoglie la solidarietà del suo partito e anche quella di esponenti della maggioranza, tra cui l'Italia dei Valori. Solidarietà anche dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e da Fabrizio Cicchitto.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan