Fassino querela «Sono tutte vigliaccate»
Nell'intervista pubblicata ieri da «Repubblica», Tavaroli ha indicato Fassino come il titolare di un conto londinese dove sarebbero transitate tangenti destinate ai Ds. E l'ex segretario della Quercia reagisce minacciando querele verso «chiunque altro sia responsabile di questa vigliaccata». Fassino assicura di non avere mai avuto firme su conti all'estero né a Londra né altrove. «Non so nemmeno che cosa sia l'Oak Fund». In poche ore, Fassino raccoglie la solidarietà del suo partito e anche quella di esponenti della maggioranza, tra cui l'Italia dei Valori. Solidarietà anche dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini e da Fabrizio Cicchitto.
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