La piazza "per la legalità" ruba il telefonino al suo leader
Con lui ci sono il capogruppo Donadi e due esponeti del suo partito. A metà cena, l'ex pm comincia a sbraitare: «Dov'è il mio telefonino?». S'innervosisce: «Dov'è? Chi l'ha preso?». I collaboratori lo guardano perplessi, provano a rassicurarlo. Niente. Tonino si alza. Alza la voce. Viene chiamato un cameriere. Si cerca a terra, sotto al tavolo. Niente. Poi sbotta: «Me l'hanno fottuto alla manifestazione», che, per inciso, era per la legalità.
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